Uniamo le menti esistenti

in combinazioni nuove che siano utili, forse.

Le belle idee della Games Workshop…

L’amata e odiata Games Workshop che da molti anni ci allieta con le sue meravigliose -per quanto costose- miniature, lancia questo sabato la nuova linea Citadel Finecast. Miniature completamente realizzate in resina, con -dicono loro e ci crediamo- un livello di dettaglio mai raggiunto prima. Bene, detto questo arrivano le note dolenti: l’abbandono totale del metallo in favore di questo nuovo materiale e l’abbandono della plastica (ottimo visto che non era un gran che). Ora, se entrate in un qualsiasi punto vendita GW sarete assaliti da commessi  pronti a decantare tale novità.

Tutti contenti? Io assolutamente no, e voglio spiegarvi il perchè. Innanzitutto si parla di un livellamento di prezzo che andrebbe a parificare tutta la produzione. Il metallo costa daccordo, ma tutti temono che questa resina non sarà altrettanto economica. Seconda cosa, le miniature in plastica costavano meno, mentre con l’introduzione della “resina speciale” i prezzi saranno pareggiati su tutto. Ergo, la resina a produrla non costa nulla (o quantomento costa meno del metallo) e la GW ci guadagna un botto. Loro sottolineano che gli stampi costano di più, dimenticando l’economia di scala, quella che insegna, che una volta pagato lo stampo, il costo della singola iniezione sarà irrisorio e l’ammortamento sarà praticamente immediato.

Secondo punto, a mio avviso non meno importante è il fascino del metallo. La miniatura ha un suo peso specifico e quando la prendi in mano è piuttosto piacevole da “assaporare”. Nostalgia direte voi, e invece io dico buon senso. Ho da poco ripreso in mano alcuni miei vecchi modelli in piombo targati 1985, già dipinti. Purtroppo all’epoca ero alle prime armi e il risultato non era un gran che, ma con un bel bicchiere di diluente ho ripulito tutte le mie vecchie miniature per poterle ridipingere ancora. E se volessi, tra dieci anni, ridipingerle ancora, potrei farlo. Provate a fare la stessa cosa con la plastica o la resina.

Pensateci bene, siete alle prime armi e dipingete un’intera armata di orchi che vi è costata un capitale. Poi, diventati abili pittori, volete rimetterla a nuovo ma non potrete. sarete costretti a lasciarla li e comprarne una nuova. Chi ci guadagna e chi ci perde? Noi diciamo NO e sposteremo i nostri acquisti su altre marche. Ciao ciao GW.

3 commenti su “Le belle idee della Games Workshop…

  1. greg
    maggio 25, 2011

    MMMMHM, …practice, a lot of practice

  2. Pavimenti in resina
    maggio 27, 2011

    con la resina si fanno davvero delle realizzazioni stupende. Complimenti

  3. jan
    maggio 31, 2011

    ehehehehehehehehe

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Questa voce è stata pubblicata il maggio 24, 2011 da in games.

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