Uniamo le menti esistenti

in combinazioni nuove che siano utili, forse.

Nasce Geomercato, prodotti locali a domicilio!

Quando si parla di sostenibilità, km zero e supporto ai produttori agricoli locali, noi siamo subito pronti a rilanciare questa bella notizia! IL SITO E’ QUESTO QUI.

A quanto pare il web è destinato a rivoluzionare anche il nostro modo di stare a tavola, il nuovo mercato iperconnesso ci permette di gustare i migliori prodotti enogastronomici assistendoci nella scelta e nelle degustazioni dei vini, e permettendoci di avere in casa le primizie e le migliori scelte, in ottica low fares.
Con l’ondata di innovazione in arrivo non poteva non esserne invaso anche il settore agricolo e vinicolo, per anni si è parlato di sostenibilità delle colture e dei pericoli della grande distribuzione, legati sopratutto alla tracciabilità dei prodotti, ecco le soluzioni dei due team.

Beh, Italians do it better, quindi il mangiar bene non poteva che essere made in Italy, è così che nasce Geomercato: un marketplace che mette in contatto produttori e consumatori, senza intermediari e sopratutto a km0.


Ai produttori viene offerto un canale di vendita preferenziale in cui essere indipendenti, con il solo obbligo di rispettare alcune linee guida, come, per esempio, il mantenere i prezzi indicativamente più bassi del 20% rispetto ai prodotti analoghi indicati su sms consumatori.
Sono esclusi da Geomercato tutti gli intermediari, quindi tutti coloro che assorbono quote di spesa del consumatore semplicemente operando trasferimenti spaziotemporali dei prodotti.

Come chiaramente esposto sul portale: I produttori agricoli locali sono messi in condizione di vendere online direttamente i loro prodotti freschi ogni settimana.
La formula km0 prevede, inoltre, che i prodotti siano consegnati a circa 50/60 km di distanza dal luogo in cui vengono prodotti.

Il cliente riceve comodamente la spesa a domicilio in fasce orarie prestabilite, e deve semplicemente pagare una commissione settimanale.
Grazie alla formula messa a punto, inoltre, sono garantiti prodotti freschi e di stagione, poichè viene favorito l’inserimento nel mercato geolocalizzato dei produttori autonomi, che quindi non risentono del potere contrattuale e delle richieste della grande distribuzione.
Come avere un ristorante Slow Food nella propria cucina! fonte Ninjamarketing

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Questa voce è stata pubblicata il aprile 8, 2011 da in ambiente, markettig.

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