Uniamo le menti esistenti

in combinazioni nuove che siano utili, forse.

Il sole in mostra, a Bergamo

per tutte le info: www.fotografarelenergia.it

Dalla riflessione sul Sole come fonte luminosa e risorsa energetica, prende avvio la ricerca, appositamente realizzata per questa esposizione, di due giovani fotografi italiani: Alvise Vivenza e Luca Volpe; due tagli visivi differenti nell’interpretare uno dei simboli più prorompenti e visitati della storia dell’arte.
Ma l’indagine compiuta dai due fotografi non si ferma alla suggestione allegorica di questa sorgente naturale, il loro sguardo è rivolto alle sue emanazioni, di cui colgono ora gli aspetti più fuggevoli ora quelli più reconditi e impercepibili allo sguardo umano.
Alvise Vivenza nella sua sequenza The battle of Evermore, pone l’obbiettivo su di una realtà periferica, nota, restituita tuttavia in una dimensione di alterità, dove alla nitidezza di un frammento visivo – mai l’oggetto nella sua interezza – si pospongono le impronte in negativo delle cose, degli aggetti degli edifici, ombre che si distendono in un’immagine in disfacimento, entro una circolarità temporale di cui il segno fotografico di Vivenza si fa testimone di un presente appena stato: “Tutti i giorni il sole vince la battaglia sull’oscurità in un ciclo infinito. I segni di questa battaglia sono le ombre, soldati impalpabili e sfocati rispetto alla luce”
(Alvise Vivenza, 2010)
Luca Volpe, misurandosi inaspettatamente con il bianco e nero, realizza il progetto 720 nm in riferimento al filtro a infrarossi solitamente utilizzato nelle fotografie artistiche. Piegando questa tecnica alle proprie esigenze, Volpe dà vita ad una decantata visione della realtà: landscape, periferie e interni, ostentano la loro consuetudinarietà, ergendosi a nuovi simboli di una suggestiva poetica del banale quotidiano. La ricercatezza stilistica viene tuttavia rotta da impercepibili rifrazioni luminose che vanno a creare un’inaspettata distorsione tra il percepito e il rappresentato. “Questa tecnica viene da me ripresa andando a documentare soggetti che se all’apparenza possono talvolta risultare rispondenti agli stilemi della fine art, ad un’analisi più attenta si rivelano totalmente distanti dagli archetipi della fotografia artistica… Il sole è qui affrontato rendendo visibili radiazioni che l’occhio umano non percepisce, e che qui sono rese documentabili grazie alla fotografia” (Luca Volpe 2010).

Marcella Cattaneo

I fotografi

Luca Volpe
A partire dal 1999 si dedica alla ricerca fotografica. Realizza numerosi progetti fra cui New Yorker, uno sguardo oggettivo per documentare l’America post 9/11, Phonography, reportage low quality realizzati con video-cellulare e Underground dedicato all’espansione della periferia romana in rapporto alla linea metropolitana.

Alvise Vivenza
Dal 1998 si dedica alla fotografia lavorando presso agenzie di comunicazione e studi fotografici. Collabora a numerosi progetti editoriali e a importanti campagne fotografiche e di comunicazione, come quella per Laura Pausini nel 2008. Recentemente, a questa attività affianca un percorso più autonomo e artistico che lo impegna in alcuni progetti di documentazione fotografica come quello esposto alla mostra Impressioni presso la Galleria Esposta a Verona dove presenta un percorso fotografico sul Brasile.

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Questa voce è stata pubblicata il maggio 19, 2010 da in fotografia.

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